La Nuova Tendenza Dello “Stupro Virtuale” Arriva Anche In Italia!

Abbiamo ricevuto sulla nostra Pagina Facebook diverse segnalazioni di una nuova tendenza sessuale che sta facendo il giro della rete e non solo. La scoperta di Gruppi Facebook Italiani dove gli utenti pubblicano foto rubate ad amiche, e non solo, per sottoporle agli altri.

Vi lasciamo immaginare solamente i commenti che seguono queste foto. Tutte cose sconce – un nuovo “stupro virtuale”.
Ovviamente la pratica principale, di questi gruppi, è l’autoerotismo, tali foto vengono “usate” quindi dagli utenti dei gruppi, per questo scopo.

La cosa più assurda è che quasi sempre le foto postate sono normalissime foto ritraenti ragazze vestite, quasi sempre, in modo anche piuttosto innocente.

Tipo questa foto:

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Gli insulti su foto del genere, piovono senza freni, alcuni anche molto pesanti (abbiamo oscurato alcune parole, ma potete capire bene il senso:

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Spesso alcune foto possono anche essere estorte con furbizia e inganno, o di nascosto come la seguente:

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Si capisce da questi pochi screen come questo fenomeno sia nient’altro che sintomo di una società pornificata, che non sa più distinguere i limiti del senso civico comune. Una società che “oggetifera” la donna. La pornografia distorce il nostro cervello e la percezione della realtà.

In casi come questi non ci può nemmeno essere l’”attenuante” della volontarietà del soggetto di farsi riprendere in intimità, come nel caso del sexting, o dei video girati da fidanzati, o coniugi, nei momenti privati, e poi divulgati. Anche se pure in questi casi l’attenuante comunque non c’è, perché chi ha prodotto foto/video o si è fatto riprendere in quei momenti, di certo non voleva che poi quel materiale divenisse pubblico.

Ma qui, addirittura, stiamo parlando di materiale estorto di nascosto, con l’inganno, o addirittura con la forza.

Purtroppo, casi del genere ci fanno rendere conto di come in questa società, la donna sia ormai diventata una sorta di merce di scambio, da esibire, vendere e usare.

Sarebbe troppo facile sminuire questo fenomeno, come “chiacchiera da bar tra maschi”, che si è spostata sui gruppi Facebook, perché purtroppo sono sempre di più i casi di episodi del genere che accadono anche nella “vita vera”.

Questi sono i frutti di una società permeata dal porno, dal sesso senza amore, in ogni suo campo, dall’internet alla vita reale, dalla sfera privata all’ambito pubblico.

Ma quasi assurdamente questo non ha fatto altro che produrre una generazione di ragazzi che vive la propria sessualità in modo malsano, malato, represso. Altro che libertà sessuale e conquiste sociali.

Basti vedere a questi gruppi, che sono solo alcuni dei tanti che popolano Facebook:

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Una sessualità molte volte tanto repressa e vissuta in modo malsano da essere sfogata solo su Internet!

Ma anche in questi casi, lo scopo principale, oltre a quello di sfogarsi, è di umiliare la donna-oggetto.
Quella donna di cui tanti poeti nel passato hanno narrato, la donna che era quasi inarrivabile, angelica, salvifica. La donna intorno alla quale tutto ruotava, e per la quale tutto assumeva un altro significato.

Tutto questo per arrivare, oggi, a gruppi del genere:

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Per concludere, la nostra domanda va a questi “uomini”: Davvero sentite il bisogno di dover fare cose del genere per sentirvi appagati, soddisfatti, più uomini, più duri? Davvero credete che la donna non sia altro che un oggetto verso il quale arrogare diritti?

E alle donne, invece, rivolgiamo l’invito, che già abbiamo rivolto più volte in passato, siate caute, ricordatevi che quando una vostra foto finisce in rete, non sarà mai più possibile tenerla a bada.
E sappiate che, se siete vittime di questo o molto altro, voi valete molto di più di quanto vogliono farvi credere. Non lasciate che siano individui del genere a influenzare la vostra vita, voi meritate molto di più.

Che tu sia uomo o donna, ricorda che c’è di più, c’è Qualcuno che un giorno ha dato la sua vita per te, in cambio non vuole nient’altro che tu ricambi il Suo Amore INCONDIZIONATO!

A presto
A.S. & A.M.

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Fonte: Qui

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  • Siamo caduti fino allo “stupro virtuale”. Ora non ci resta che scavare? – Società, Tecnologia – Aleteia.org – Italiano1-18-2017

    […] scoperto, tramite questo articolo, dell’esistenza di gruppi di Facebook che hanno come scopo quello di scambiarsi foto di […]

  • Siamo caduti fino allo “stupro virtuale”. Ora non ci resta che scavare? – Società, Tecnologia – Aleteia.org – Italiano1-18-2017

    […] scoperto, tramite questo articolo (da cui abbiamo preso gli screenshot), dell’esistenza di gruppi di Facebook che hanno come […]

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